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SOCIETÀ ITALIANA

CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE

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LA SOCIETÀ

Mission
La Società Italiana di Chirurgia Maxillo-Facciale (SICMF) è un'associazione senza alcun fine di lucro. Si propone lo scopo di contribuire allo sviluppo scientifico, didattico, clinico e sociale della chirurgia maxillo-facciale, quale alta specializzazione, e di tutelarne il prestigio e gli interessi nell'ambito delle strutture Universitarie ed Ospedaliere. Nell'esplicazione di tutte le sue attività istituzionali, l'Associazione è totalmente a-politica ed a-partitica e non svolge attività sindacale.
Statuto
La Società Italiana di Chirurgia Maxillo-Facciale (SICMF) è un'associazione senza alcun fine di lucro. Si propone lo scopo di contribuire allo sviluppo scientifico, didattico, clinico e sociale della chirurgia maxillo-facciale, quale alta specializzazione, e di tutelarne il prestigio e gli interessi nell'ambito delle strutture Universitarie ed Ospedaliere. Nell'esplicazione di tutte le sue attività istituzionali, l'Associazione è totalmente a-politica ed a-partitica e non svolge attività sindacale.

Denominazione
Articolo 1° - E' costituita un'Associazione denominata "Società Italiana di Chirurgia Maxillo-Facciale" a cui concorrono fondendosi l'Associazione Italiana Chirurghi Maxillo-Facciali A.I.C.M.F. e l'Associazione Stomatologi e Chirurghi Maxillo-Facciali Ospedalieri Italiani A.S.C.M.F.O.I.

Sede
Articolo 2° - L'Associazione ha sede in Roma, Viale del Policlinico n.155, presso la Cattedra di Chirurgia Maxillo-Facciale, ed esplica la sua azione nell'ambito nazionale.

Scopi dell'Associazione
Articolo 3° - L'associazione senza alcun fine di lucro, si propone lo scopo di contribuire allo sviluppo scientifico, didattico, clinico e sociale della chirurgia maxillo-facciale, quale alta specializzazione e di tutelarne il prestigio e gli interessi nell'ambito delle strutture Universitarie ed Ospedaliere mediante attività di aggiornamento professionale e di formazione permanente nei confronti degli associati con programmi annuali di attività formativa ECM e collaborazione con il Ministero della salute, le Regioni, le Aziende sanitarie e gli altri organismi e istituzioni sanitarie pubbliche. Nell'esplicazione di tutte le sue attività istituzionali, l'Associazione è totalmente a-politica, a-partitica non ha mai svolto nè svolge attività sindacale, non esercita nè partecipa ad attività imprenditoriali, fatto salvo quelle necessarie alle attività di formazione continua.
L'Associazione si propone inoltre di:
- svolgere attività formativa permanente, con programmi annuali di attività formativa ECM nei confronti degli associati;
- di attuare, nell'ambito delle finalità istituzionali, collaborazioni con il Ministero della Salute, le Regioni e le Aziende Sanitarie e gli organismi e le istituzioni pubbliche;
- elaborare, quale finalità istituzionale, Trial di studio, linee guida in collaborazione con ASSR, FISM, e altre società scientifiche;
- finanziare le attività sociali solo attraverso l'autofinanziamento e i contributi degli associati e / o Enti pubblici e privati (con l'esecuzione di contributi che - anche indirettamente - possano configurare conflitto di interessi con il SSN anche se forniti attraverso soggetti collegati) e finanziare le attività ECM attraverso l'autofinanziamento e i contributi degli associati e / o di Enti pubblici e privati, ivi compresi finanziamenti da parte di industrie farmaceutiche o di dispositivi medici, nel pieno rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua;
- di verificare, attraverso specifici sistemi di controllo attuati dall'organo amministrativo, la qualità delle attività svolte.

Soci
Articolo 4° - Fanno parte dell'Associazione, i Presidenti onorari, i soci onorari, i soci effettivi o ordinari, i soci aderenti, i  soci corrispondenti.
Possono essere presidenti onorari i presidenti della S.I.C.M.F.
Possono essere soci onorari eminenti personalità italiane e straniere che si siano rese particolarmente benemerite nel progresso della Chirurgia Maxillo-Facciale e la cui appartenenza conferisca onore e prestigio all'Associazione.
Possono essere soci effettivi o ordinari i laureati in Medicina e Chirurgia che siano altresì:
a) specialisti in Chirurgia Maxillo-Facciale;
b) in servizio di ruolo Universitario o Ospedaliero, da almeno 5 anni, in reparti di Chirurgia Maxillo-Facciale;
c) documentatamente impegnati nell'esercizio della Chirurgia Maxillo-Facciale da almeno 5 anni e che abbiano apportato validi contributi alla disciplina.

Possono essere soci aderenti i laureati in Medicina e Chirurgia che non possiedono i requisiti per essere soci effettivi, ma che dedicano la loro attività in sede universitaria o ospedaliera alla chirurgia maxillo-facciale o che comunque dimostrino un particolare interesse alla disciplina.
Possono essere soci corrispondenti i laureati stranieri in Medicina che abbiano dato un particolare e significativo contributo alla Chirurgia Maxillo-Facciale.
I soci che hanno superato il settantesimo anno sono esonerati dal pagamento della quota annuale.

Ammissione
Articolo 5° - L'ammissione dei soci (onorari, effettivi, aderenti e corrispondenti) proposta dal Consiglio Direttivo, deve essere approvata dall'Assemblea.

Patrimonio
Articolo 6° - Il patrimonio è costituito dai contributi che verranno versati dagli associati alla Cassa dell'Associazione, nonché dagli incrementi patrimoniali, che, per qualsiasi motivo, fossero acquisiti dall'Associazione. All'inizio di ogni anno solare ogni socio si impegna a pagare al Tesoriere il contributo nella misura che verrà determinata anno per anno dal Consiglio Direttivo. La società non esercita attività imprenditoriali o partecipazione ad esse, salvo quelle necessarie per le attività di formazione continua. Inoltre finanzia le attività sociali solo attraverso i contributi degli associati e/o di enti pubblici nonchè di soggetti privati, con esclusione di finanziamenti che configurino conflitto di interesse con S.S.N., anche se forniti attraverso soggetti collegati. La società potrà finanziarie le attività sociali ECM attraverso l'autofinanziamento e i contributi degli associati e/o enti pubblici e privati, ivi compresi contributi delle industrie farmaceutiche e di dispositivi medici, nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti  dalla Commissione nazionale per la formazione continua.

Esclusione
Articolo 7° - L'esclusione dei soci, oltre al caso di morosità ed inadempienza e a tutte le ulteriori ipotesi previste dal regolamento associativo, potrà essere applicata dall'assemblea in conformità all'art. 24 del Codice Civile. La qualità di socio si perde altresì per dimissioni.

Voto
Articolo 8° - Ogni socio effettivo in regola con il pagamento della quota annuale, dispone nell'assemblea di un voto e può assumere una delega. I soci aderenti e corrispondenti non hanno diritto di voto.

Organi dell'Associazione
Articolo  9° -  Gli  organi dell'Associazione sono:
1) Assemblea dell'Associazione;
2) Consiglio Direttivo dell'Associazione;
3) Comitato Esecutivo;
4) Il Presidente dell'Associazione.
5) Il Collegio dei PAST PRESIDENTS ne fanno parte i past-presidents della S.I.C.M.F. e partecipano con voto consultivo a tutte le riunioni del Consiglio Direttivo.

Le cariche sociali non danno e non hanno diritto a retribuzione.

A) Il Consiglio Direttivo fatta eccezione  per il caso di prima costituzione, previsto dal regolamento è composto da 14 (quattordici) membri eletti dall'Assemblea dei soci effettivi.

Il Consiglio Direttivo nomina a maggioranza semplice nel suo seno il Presidente in carica, Il Presidente eletto, il Segretario ed il Tesoriere.
Il Presidente resta in carica per un biennio.
Il Past-President ed il Presidente eletto ricoprono la carica di Vice-Presidenti.
I membri del  Consiglio Direttivo durano in carica un biennio e sono rieleggibili una sola volta se consecutiva.
Il Past-President fa parte di diritto del Consiglio per un biennio.
Il Segretario ed il Tesoriere restano in carica quattro anni e possono essere rieletti.

B) Il Comitato Esecutivo è formato dal Presidente in carica, dal Past-President, dal Presidente eletto, dal Segretario e dal Tesoriere.

C) Il Presidente in carica deve appartenere alternativamente, per ciascun biennio, una volta all'area Universitaria ed una volta all'area Ospedaliera.

In seno al Consiglio Direttivo deve essere comunque assicurata la pari presenza di membri Universitari e di membri Ospedalieri per rendere possibile l'alternanza della presidenza prevista dal presente statuto.

Il Presidente in carica promuove l'organizzazione del congresso nazionale dell'Associazione che deve tenersi di regola ogni due anni. Il Consiglio Direttivo ne assicura il regolare svolgimento.

Assemblea dell'Associazione
Articolo 10° - L'Assemblea generale dell'Associazione è costituita da tutti i soci. I soci effettivi in regola con il pagamento della quota annuale, hanno diritto di voto e possono assumere una delega.
L'Assemblea può essere ordinaria e straordinaria.
L'Assemblea dei soci sia essa ordinaria che straordinaria, delibera, a maggioranza dei presenti, ivi compresi i voti delegati, oltre che per la materia ad essa specificamente attribuita dallo Statuto, per quanto attiene alla:
a) approvazione della relazione morale;
b) approvazione del bilancio annuale dell'Associazione;
c) elezione del Consiglio Direttivo;
d) ratifica della nomina dei soci proposti dal Consiglio Direttivo;
e) espressione di pareti su ogni altro problema posto all'ordine del giorno.

L'Assemblea ordinaria viene automaticamente convocata una volta ogni due anni in occasione del Congresso Nazionale.
L'Assemblea straordinaria può essere convocata per iniziativa del Consiglio Direttivo o dietro richiesta motivata di almeno un terzo dei soci effettivi.

Il Consiglio Direttivo inserisce all'ordine del giorno le voci che riterrà opportune o quelle indicate dai soci che hanno richiesto la riunione dell'Assemblea.

La convocazione dell'Assemblea straordinaria è fatta a mezzo lettera raccomandata da spedirsi almeno trenta giorni liberi prima della data dell'Assemblea al domicilio risultante dal libro soci.

La lettera di convocazione deve indicare, oltre agli argomenti posti all'ordine del giorno, la data, l'ora ed il luogo dell'adunanza, con specificata la prima e la seconda convocazione.

L'Assemblea, con votazione segreta, elegge tra i soci effettivi i membri del Consiglio Direttivo con esclusione di quelli che ne fanno parte di diritto (il Past-President), il Presidente eletto, il Segretario ed il Tesoriere.

Nomina inoltre tre revisori dei conti e tre probiviri e, quando richiesto, due scrutatori.

L'Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente della società o, in sua assenza, dal Vice-Presidente più anziano di età.

Validità delle Assemblee
Articolo  11° - Le Assemblee sono validamente costituite, quando siano presenti o rappresentati per regolare delega, almeno il cinquanta per cento più uno degli associati in prima convocazione.
In seconda convocazione le assemblee saranno valide qualunque sia il numero degli intervenuti e dei voti. Esse potranno essere fissate anche per un'ora dopo quella fissata per la prima convocazione con determinazione da rendersi nota nell'avviso di convocazione. Tuttavia le assemblee straordinarie aventi per oggetto la modifica dello Statuto o lo scioglimento dell'Associazione in prima convocazione, saranno validamente costituite con la presenza di almeno il cinquanta per cento più uno degli associati ed in seconda convocazione con la presenza in proprio o per regolare delega di almeno il dieci per cento degli associati in regola con il pagamento della quota associativa.
Modifiche agli articoli del presente Statuto possono essere effettuate su proposta del Consiglio Direttivo o su proposta di almeno tre soci effettivi al Consiglio Direttivo. Tali proposte devono essere sottoposte all'Assemblea generale dei soci. Per la loro approvazione è richiesta la maggioranza assoluta dei votanti, qualunque sia il numero dei soci presenti con diritto di voto.
In caso di scioglimento della associazione il patrimonio sociale netto, risultante dal bilancio finale della liquidazione da presentarsi da apposito Comitato composto di tre membri e nominato dal Consiglio Direttivo uscente, sarà devoluto ad Ente, Società od Associazione aventi finalità e caratteristiche affini.

Del Consiglio Direttivo e del Presidente
Articolo 12°- Il Consiglio Direttivo nomina a maggioranza semplice nel suo seno il Presidente in carica, il Presidente eletto, il Segretario ed il Tesoriere.
Il Presidente resta in carica per un biennio.
Il Presidente in carica deve appartenere alternativamente per ciascun biennio una volta all'area Universitaria ed una volta all'Area Ospedaliera.
Il Presidente rappresenta l'Associazione in tutti gli atti giudiziali e stragiudiziali nei rapporti con soci e terzi.
In caso di assenza od impedimento, le sue funzioni saranno assunte dal Vice-Presidente più anziano.
Nel Consiglio Direttivo deve comunque essere assicurata la paritetica presenza di membri Universitari e di membri Ospedalieri per rendere possibile l'alternanza della Presidenza prevista dallo Statuto. Il Past-President ed il Presidente eletto ricoprono la carica di Vice-Presidenti.
Il Consiglio Direttivo dura in carica un biennio ed è rieleggibile una sola volta consecutiva nelle persone dei suoi consiglieri.
Il Past-Presidente fa parte di diritto del Consiglio per un biennio.
Il Segretario ed il Tesoriere restano in carica per quattro anni e possono essere rieletti; devono appartenere una volta all'area Universitaria ed una volta all'area Ospedaliera.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta all'anno.
Esso viene convocato, con qualunque mezzo che ne assicuri la prova, dal Segretario su mandato del Comitato Esecutivo o su richiesta di quattro membri del Consiglio stesso. Le sue riunioni sono valide quando partecipano alle stesse almeno la metà più uno dei componenti in carica e delibera a maggioranza con voto palese.
Ciascun membro ha la facoltà di assumere delega. Spetta al Consiglio Direttivo compiere ogni atto attinente all'amministrazione ordinaria e straordinaria dell'Associazione; porre in essere le deliberazioni dell'Assemblea dei soci, decidere il modo di attuazione dei fini istituzionali, nel periodo che va da una Assemblea a quella successiva; deliberare sull'ammissione dei soci effettivi, onorari, aderenti e corrispondenti da sottoporre alla ratifica dell'Assemblea generale dei soci; curare i rapporti della società con altre organizzazioni ed associazioni medico-chirurgiche, culturali e di categoria; promuovere la costituzione di eventuali comitati scientifici, corsi di aggiornamento e di perfezionamento, premi e borse di studio nell'ambito della Chirurgia Maxillo-Facciale da demandare al Comitato Esecutivo; preparare le proposte inerenti le riunioni scientifiche ed il Congresso biennale da sottoporre all'Assemblea; approvare il bilancio annuale predisposto dal Tesoriere e da sottoporre all'Assemblea; prendere ogni altra iniziativa intesa alla migliore efficienza  della "Società", deliberare su ogni altro argomento che non sia, per legge o per norma statutaria o di regolamento, espressamente riservato all'approvazione dell'Assemblea dei soci; adottare sistemi di verifica della qualità delle attività svolte.
Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di costituire Comitati o Commissioni il cui compito sia quello di studiare problemi inerenti alla Chirurgia Maxillo-Facciale. Tali comitati o commissioni durano in carica non oltre la durata del Consiglio Direttivo che li ha nominati e possono essere rinnovati.

Del Comitato Esecutivo
Articolo 13° - Il comitato Esecutivo assicura l'attuazione delle delibere del Consiglio Direttivo relative all'amministrazione ordinaria e straordinaria dell'associazione e quanto altro ad esso demandato dal Consiglio Direttivo nell'ambito delle proprie competenze istituzionali. Rende esecutivi i mandati e le indicazioni ricevute dal Consiglio Direttivo per quanto concerne le attività culturali e quanto possa concorrere allo sviluppo ed al progresso della Chirurgia Maxillo-Facciale.
Ha la facoltà di proporre in tal senso iniziative al Consiglio Direttivo, fatte salve le competenze dell'Assemblea dei soci e di attuare iniziative culturali, scientifiche e sindacali nell'ambito di tematiche discusse in Consiglio Direttivo e che non siano in contrasto con la linea politica di quest'ultimo o con i fini istituzionali dell'associazione.
Il Comitato Esecutivo si riunisce almeno quattro volte all'anno su convocazione del Segretario o su richiesta al Segretario da parte di tre membri del Comitato stesso. Il Comitato Esecutivo è presieduto dal Presidente in carica o in sua assenza dal Vice-Presidente più anziano di età.
Le deliberazioni del Comitato Esecutivo vengono prese a voti palesi; le riunioni sono valide quando sono presenti la metà più uno dei membri.

Del Segretario
Articolo 14° - Il Segretario provvede, oltre a quanto già lui demandato dal presente Statuto, alla conservazione dell'archivio sociale; ad aggiornare l?elenco dei soci; a redigere i verbali delle sedute del Comitato Esecutivo del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea dei soci; ad informare, secondo le disposizioni del Comitato Esecutivo, i soci dell'attività dell'associazione; a far sì che le delibere del Consiglio Direttivo vengano attuate dal Comitato Esecutivo.
Spetta al Segretario rendere operative le decisioni del Comitato Esecutivo assicurando altresì l'esecutività degli atti amministrativi in armonia con le indicazioni o con i mandati del Comitato Esecutivo e concordemente con le decisioni del Consiglio Direttivo. Il Segretario riferisce all'Assemblea dei soci sull'attività della società e di concerto con il Presidente redige il rendiconto annuale sulla situazione morale dell'associazione da sottoporre annualmente al Consiglio Direttivo e biennalmente all'Assemblea dei soci.

Del Tesoriere

Articolo 15° - Spetta al Tesoriere provvedere  alla conservazione del patrimonio sociale ed alla riscossione delle quote annuali; redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo, sottoponendoli annualmente al Consiglio Direttivo e biennalmente all'Assemblea dei soci; fare quanto altro inerente all'amministrazione finanziaria dell'Associazione, attuando in questo campo, le disposizioni del Consiglio Direttivo.

Dei  revisori  dei  conti
Articolo 16° - I revisori dei conti nominati dall'Assemblea durano in carica un biennio e sono rieleggibili una sola volta per il biennio successivo. Essi esaminano il bilancio; constatano la regolarità amministrativa formale ed inviano una loro relazione annuale al Consiglio Direttivo, perché sia allegata al bilancio consuntivo.

Del Collegio dei Probiviri
Articolo 17° - Il Collegio dei probiviri è costituito dai past-presidents. Il Collegio dei probiviri su invito del Consiglio Direttivo giudica su ogni controversia tra i soci, tra i soci e gli organi della società e su quanto attiene all'osservanza della deontologia professionale.

Del Congresso promosso dall'Associazione
Articolo 18° - L'organizzazione del Congresso spetta al Presidente in carica.
Il Consiglio Direttivo assicura lo svolgimento del Congresso nazionale biennale.
La sede del Congresso è quella scelta dal Presidente in carica.
I temi scientifici del Congresso vengono proposti e votati in Assemblea.
Spetta al Consiglio Direttivo scegliere tra i temi proposti che hanno avuto il maggior numero di voti, quelli da inserire nel Congresso in accordo con il Presidente che nominerà il Comitato scientifico e quello organizzatore sentito il parere del Consiglio Direttivo.
Articolo 19°- Iniziative di soci volte alla organizzazione di riunioni scientifiche straordinarie o di corsi di aggiornamento devono essere sottoposte al Comitato Esecutivo per svolgersi sotto il patrocinio dell'Associazione.

Anno Sociale
Articolo 20°- L'anno sociale corrisponde all'anno solare; per tutti gli effetti riguardanti l'obbligo di versamento dei contributi, si avrà riguardo alla data di inizio dell'anno solare.

Clausole non lucrative
Articolo 21° - L'Associazione non ha fnalità lucrative e, pertanto, si obbliga a rispettare quanto segue:
A) è fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge;
B) è obbligatorio devolvere il patrimonio dell'ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3 comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 622, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
C) è obbligatorio disciplinare uniformemente il rapporto associativo e le modalità associative volte a garantire l'effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori di età il diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione;
D) è obbligatorio redigere ed approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie;
E) si obbliga a stabilire e mantenere l'elegibilità libera degli organi amministrativi, il principio del voto singolo di cui all'articolo 2532, secondo comma, del codice civile, la sovranità dell'assemblea dei soci, associati o partecipanti e i criteri di loro ammissione ed esclusione, criteri ed idonee forme di pubblicità delle convocazioni assembleari, delle relative deliberazioni, dei bilanci o rendiconti;
F) è stabilità l'intrasmissibilità della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e la non rivalutabilità della stessa.

Rinvio
Articolo 22° - Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle norme di legge vigenti in materia.
Regolamento
REGOLAMENTO DELLA ASSOCIAZIONE
Articolo 1° - Possono essere soci onorari eminenti personalità italiane e straniere che si siano rese particolarmente benemerite nel progresso della Chirurgia Maxillo-Facciale e la cui appartenenza conferisca onore e prestigio alla Associazione. Possono essere soci effettivi o ordinari i laureati in Medicina e Chirurgia che sono:
a) specialisti in Chirurgia Maxillo-Facciale;
b) in servizio di ruolo Universitario o Ospedaliero, da almeno 5 anni, in reparti di Chirurgia Maxillo-Facciale;
c) con documentazione impegnati nell'esercizio della Chirurgia Maxillo-Facciale da almeno 5 anni e che abbiano apportato validi contributi alla disciplina.
Possono essere soci aderenti i laureati in Medicina e Chirurgia che non possiedono i requisiti richiesti per i soci effettivi ma che dedicano la loro attività in sede Universitaria o Ospedaliera alla Chirurgia Maxillo-Facciale o che comunque dimostrino un particolare interesse alla disciplina.
Possono essere soci corrispondenti i laureati stranieri in Medicina che abbiano dato un particolare e significativo contributo alla Chirurgia Maxillo-Facciale. L'ammissione dei soci (onorari, effettivi, aderenti e corrispondenti) proposta dal Consiglio Direttivo, deve essere approvata dall'Assemblea.
Le quote associative annuali per i soci effettivi o ordinari vengono stabilite dal Consiglio Direttivo e devono essere versate all'inizio di ogni anno al Tesoriere.
I soci onorari ed i soci corrispondenti non devono versare alcuna quota.
I soci morosi da due annualità, dopo un avviso del Segretario, cessano di far parte della società.
I soci morosi possono essere riammessi solo dietro versamento integrale delle quote arretrate con il consenso del Consiglio Direttivo.
Sul comportamento deontologico dei soci vigila il Consiglio Direttivo che può deliberare a maggioranza, sentito il parere dei probiviri, le seguenti sanzioni per comportamenti contrastanti con i fini enunciati nell'articolo 2 dello Statuto:
a) ammonizione;
b) sospensione temporanea;
c) espulsione;
Avverso la delibera il socio può ricorrere al Consiglio Direttivo, che con la maggioranza dei votanti può modificare la propria deliberazione.
Quanto esposto si applica anche ai soci aderenti.
La qualifica di socio si perde anche per dimissioni.
Articolo 2° - L'Assemblea generale è costituita da tutti i soci. I soci effettivi in regola con il pagamento della quota annuale hanno diritto di voto e possono assumere delega.
I soci aderenti e corrispondenti non hanno diritto al voto.
L'Assemblea dei soci sia essa ordinaria che straordinaria delibera, a maggioranza dei presenti, ivi compresi i voti delegati, oltre che per la materia ad essa specificatamente attribuita dallo Statuto, per quanto attiene alla:
a) approvazione della relazione morale;
b) approvazione del bilancio annuale dell'Associazione;
c) elezione del Consiglio Direttivo;
d) ratifica della nomina dei soci proposti dal Consiglio Direttivo;
e) espressione di pareri su ogni altro problema posto all'ordine del giorno;
L'Assemblea ordinaria viene automaticamente convocata una volta ogni due anni in occasione del congresso Nazionale.
L'Assemblea straordinaria può essere convocata per iniziativa del Consiglio Direttivo o dietro richiesta motivata di almeno un terzo dei soci effettivi.
Il Consiglio Direttivo inserisce nell'ordine del giorno le voci che riterrà opportuno o quelle indicate dai soci che hanno richiesto la riunione dell'Assemblea. La convocazione dell'Assemblea straordinaria è fatta a mezzo lettera raccomandata da spedirsi almeno trenta giorni liberi prima della data dell'assemblea al domicilio risultante dal libro dei soci.
La lettera di convocazione deve indicare, oltre agli argomenti posti all'ordine del giorno, la data, l'ora, ed il luogo dell'adunanza, con specificata la prima e la seconda convocazione.
L'Assemblea, con votazione segreta, elegge tra i soci effettivi i membri del Consiglio Direttivo con esclusione di quelli che ne fanno parte di diritto ai sensi del presente Regolamento (il Past-President, il Presidente eletto, il Segretario ed il Tesoriere). Nomina inoltre quattro revisori dei conti e, quando richiesto, due scrutatori.
L'Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente della Società o, in sua assenza, dal Vice-Presidente più anziano di età.
Articolo 3° - I Membri del Consiglio Direttivo nominano a maggioranza semplice nel loro seno il Presidente in carica, il Presidente eletto, il Segretario ed il Tesoriere.
Il Presidente resta in carica per un biennio. Il Presidente in carica deve appartenere alternativamente per ciascun biennio una volta all'area Universitaria ed una volta all'area Ospedaliera.
Il Presidente rappresenta l'Associazione in tutti gli atti giudiziali e stragiudiziali nei rapporti con soci e terzi. In caso di assenza o impedimento, le sue funzioni saranno assunte dal Vice-Presidente più anziano.
Nel Consiglio Direttivo deve essere comunque assicurata la paritetica presenza di membri Ospedalieri per rendere possibile l'alternanza della Presidenza prevista dallo Statuto.
Il Past-President ed il Presidente eletto ricoprono la carica di Vice-Presidenti.
Il Consiglio Direttivo dura in carica un biennio ed è rieleggibile una sola volta consecutiva nelle persone dei suoi consiglieri. Il Past-President fa parte di diritto del Consiglio per un biennio.
Il Segretario ed il Tesoriere restano in carica per quattro anni e possono essere rieletti e devono appartenere una volta all'area Universitaria ed una volta all'area Ospedaliera.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta all'anno. Esso viene convocato dal Segretario su mandato del Comitato Esecutivo o su richiesta di almeno quattro dei membri del Consiglio stesso. Le sue riunioni sono valide quando partecipano alle stesse almeno la metà più uno dei componenti in carica.
Ciascun membro ha la facoltà di assumere una delega. Spetta al Consiglio Direttivo compiere ogni atto attinente all'amministrazione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, porre in essere le deliberazioni dell'Assemblea dei soci; decidere il modo di attuazione dei fini istituzionali, nel periodo che va da una Assemblea a quella successiva; deliberare sull'ammissione dei soci effettivi; onorari; aderenti e corrispondenti da sottoporre alla ratifica dell'Assemblea generale dei soci; curare i rapporti della Società con altre organizzazioni ed Associazioni medico-chirurgiche, culturali e di categoria; promuovere la costituzione di eventuali comitati scientifici, corsi di aggiornamento e di perfezionamento, premi e borse di studio nell'ambito della Chirurgia Maxillo-Facciale da demandare al Comitato Esecutivo; preparare le proposte inerenti, le riunioni scientifiche ed il Congresso biennale da sottoporre all'Assemblea; approvare il bilancio annuale predisposto dal Tesoriere e da sottoporre all'Assemblea; prendere ogni iniziativa intesa alla migliore efficienza della "Società" ; deliberare su ogni altro argomento che non sia, per legge e per norma statutaria o di regolamento, espressamente riservato all'approvazione dell'Assemblea dei soci.
Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di costituire Comitati o Commissioni il cui compito sia quello di studiare problemi inerenti la Chirurgia Maxillo-Facciale. Tali Comitati o Commissioni durano in carica non oltre la durata del Consiglio Direttivo che li ha nominati e possono essere rinnovati.
Articolo 4° - Il Comitato Esecutivo assicura l'attuazione delle delibere del Consiglio Direttivo relative all'amministrazione ordinaria e straordinaria della Associazione e quanto altro ad esso demandato dal Consiglio Direttivo nell'ambito delle proprie competenze istituzionali. Rende esecutivi i mandati e le indicazioni ricevute dal Consiglio Direttivo per quanto concerne le attività culturali e quanto possa concorrere allo sviluppo ed al progresso della Chirurgia Maxillo-Facciale. Ha facoltà di proporre in tal senso iniziative al Consiglio Direttivo, fatte salve le competenze dell'Assemblea dei soci e di attuare iniziative culturali, scientifiche e sindacali nell'ambito di tematiche discusse in Consiglio Direttivo e che non siano in contrasto con la linea politica di quest'ultimo e con i fini istituzionali della Società.
Il Comitato Esecutivo si riunisce almeno quattro volte all'anno su convocazione del Segretario o su richiesta del Segretario da parte di tre membri del Comitato stesso.
Il Comitato Esecutivo è presieduto dal Presidente in carica o in sua assenza dal Vice-Presidente più anziano di età. Le deliberazioni del Comitato Esecutivo vengono prese a voti palesi; le riunioni sono valide quando sono presenti la metà più uno dei membri.
Articolo 5° - Il Segretario provvede, oltre a quanto già a lui demandato dal presente regolamento, alla conservazione dell'archivio sociale; ad aggiornare l'elenco dei soci; a redigere i verbali delle sedute del Comitato Esecutivo del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea dei soci; ad informare, secondo le disposizioni del Comitato Esecutivo, i soci dell'attività dell'associazione a far si che le delibere del Consiglio Direttivo vengano attuate dal Comitato Esecutivo.
Spetta al Segretario rendere operative le decisioni del Comitato Esecutivo assicurando altresì l'esecutività degli atti amministrativi in armonia con le indicazioni o con i mandati del Comitato Esecutivo e concordemente con le decisioni del Consiglio Direttivo. Il Segretario riferisce all'Assemblea dei soci sull'attività della "Società" e di concerto con il Presidente redige il rendiconto annuale sulla situazione morale della stessa da sottoporre annualmente al Consiglio Direttivo e biennalmente all'Assemblea dei soci.
Articolo 6° - Spetta al Tesoriere provvedere alla conservazione del patrimonio sociale ed alla riscossione delle quote annuali; redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo, sottoponendoli annualmente al Consiglio Direttivo e biennalmente all'Assemblea dei soci; fare quanto altro inerente all'amministrazione finanziaria dell?Associazione, attuando in questo campo le disposizioni del Consiglio Direttivo.
Articolo 7° - I revisori dei conti nominati dall?Assemblea durano in carica un biennio e sono rieleggibili una sola volta per il biennio successivo. Essi esaminano il bilancio; constatano la regolarità amministrativa formale ed inviano una loro relazione annuale al Consiglio Direttivo perché sia allegata al bilancio consuntivo.
Articolo 8° - Il Collegio dei Probiviri su invito del Consiglio Direttivo giudica su ogni controversia tra i soci, tra i soci e gli organi della società e su quanto attiene all'osservanza della deontologia professionale.
Articolo 9° - L'organizzazione del Congresso spetta al Presidente in carica. Il Consiglio Direttivo assicura lo svolgimento del Congresso nazionale biennale. La sede del Congresso è quella scelta dal Presidente in carica.
I Temi scientifici del Congresso vengono proposti e votati in assemblea. Spetta al Consiglio Direttivo scegliere tra i temi proposti che hanno avuto il maggior numero di voti, quelli da inserire nel Congresso in accordo con il Presidente che nominerà il Comitato scientifico e quello organizzatore sentito il parere del Consiglio Direttivo.
Articolo 10° - Iniziative dei soci volte alla organizzazione di riunioni scientifiche straordinarie o di corsi di aggiornamento devono essere sottoposte al Comitato Esecutivo per svolgersi sotto il patrocinio della "Società".
Articolo 11° - Ai fini di promuovere ulteriormente lo sviluppo delle attività associative possono essere organizzate sezioni regionali o interregionali della Società nel rispetto dello statuto e del regolamento della SICMF per un massimo di una per regione. Le sezioni regionali vengono istituite dal Consiglio Direttivo su richiesta di almeno tre membri del Consiglio Direttivo stesso o anche di almeno cinque Soci della medesima regione. Esse sono organizzate secondo quanto previsto dallo Statuto e dal Regolamento per quanto attiene gli organi direttivi con la riduzione del cinquanta percento dei membri del Consiglio Direttivo. La disponibilità finanziaria di cui sarà responsabile il Tesoriere è costituita da una somma versata annualmente a scopo di sostegno dai fondi della SICMF la cui entità sarà stabilita sulla base del parere del Consiglio Direttivo sentito il Tesoriere. La sezione potrà avvalersi di altri finanziamenti esterni per il conseguimento degli obiettivi istituzionali senza la possibilità di lucro. I soci regionali non dovranno versare alcuna quota aggiuntiva rispetto a quella sociale SICMF. Il Tesoriere della sezione sarà responsabile della gestione dei fondi derivanti dai finanziamenti ottenuti come sopra riportato. Per conseguire i fini istituzionali il Consiglio Direttivo delle sezioni regionali potrà organizzare manifestazioni culturali, corsi di aggiornamento, corsi di perfezionamento in epoca non coincidente con il congresso nazionale della Società sentito il parere vincolante del Consiglio Direttivo SICMF. Per quanto sopra non espressamente riportato si fa riferimento alle norme statutarie del regolamento SICMF.
La Normativa
La Normativa riguardante la Chirurgia Maxillo-Facciale in Italia e in Europa 
 


European Board

Regolamento per ottenere l'European Board of Oro-Maxillo-Facial Surgery. Per approfondimenti accedi al sito ufficiale www.ebomfs.eu



 2014   
1996
     
  Sid Berrone  
  Matteo Chiapasco  
  Salvatore Parascandolo  
  Paolo Ronchi  
1998
     
  Donato Frattini  
2002
     
  Luigi Clauser  
2004
     
  Pietro Maremonti  
2006      
  Evaristo Belli  
  Davide Johan Bottini  
  Raffaelle De Santis  
  Flavio Govoni  
  Massimo Robiony  
  Fabrizio Spallaccia  
  Valentino Valentini  
2008      
  Alberto Bianchi  
  Bernardo Bianchi  
  Andrea Cassoni  
  Luigi Colombo  
  Giacomo De Riu  
  Enzo Facciuto  
  Eva Galliani  
  Ugo Gamba  
  Paolo Gennaro  
  Roberta Gobbi  
  Francesco Laganà  
  Francesco Longo  
  Olindo Massarelli  
  Fabrizio Neri  
  Gianluca Nicolai  
  Giorgio Novelli  
  Pasquale Piombino  
  Angelo Pizzigallo  
  Tito Poli  
  Olindo Procopio  
  Maria Teresa Raho  
  Salvatore Sembronio  
  Stefano Stea  
  Carmine Taglialatela Scafati  
  Corrado Toro  
  Andrea Torroni  
  Claudio Ungari  
 2010      
  Paolo Arangio  
  Filippo Giovannetti  
  Riccardo Girotto  
  Marco Messi  
 2012      
  Andrea Carboni  
  Giovanni Dell'Aversana Orabona  
  Manlio Galie  
  Giulio Gasperini  
  Ettore Lupi  
  Tito Matteo Marianetti  
  Fabio Mazzoleni  
  Nicola Pederneschi  
  Dimitri Rabbiosi  
 2014      
  Giovanni Badali  
  Alberto Bedogni  
  Valerio Ramieri  
  Giuseppe Spinelli  
  Alessia Spinza  
  Achille Tarsitano  
  Valentina Terenzi  




Consiglio Direttivo 2015-2017

 



nocini


Presidente


Pier Francesco Nocini
pierfrancesco.nocini@univr.it
Professore Ordinario
Verona

campobassi

Vice Presidente


Angelo Campobassi
acampoba@ausl-cesena.emr.it
Direttore Struttura
Cesena


califano


Segretario


Luigi Califano 
califano@unina.it
Professore Ordinario
Napoli

 Verrina

Tesoriere


Giuseppe Verrina
giuseppe.verrina@galliera.it
Direttore Struttura
Genova

galioto



Consigliere Universitario


Silvestre Galioto
silvestre.galioto@unipv.it
Professore Associato
Pavia

Pelo

Consigliere Universitario


Sandro Pelo
sandro.pelo@rm.unicatt.it
Professore Ordinario
Roma

ramieri

Consigliere Universitario


Guglielmo Ramieri
guglielmo.ramieri@unito.it
Professore Ordinario
Torino

tartaro

Consigliere Universitario


Gianpaolo Tartaro
gianpaolo.tartaro@unina2.it
Professore Ordinario
Napoli

 valentini

Consigliere Universitario


Valentino Valentini
valentini.vale@libero.it
Professore Associato
Roma

bertolai

Revisore dei conti Universitario


Roberto Bertolai
roberto.bertolai@unifi.it
Ricercatore
Firenze

sozzi

Revisore dei conti Universitario


Davide Sozzi
davide.sozzi@unimib.it
Ricercatore
Monza

cocchi 2

Consigliere Ospedaliero


Roberto Cocchi
r.cocchi@operapadrepio.it
Direttore Struttura
San Giovanni Rotondo (FG)

galie manlio

Consigliere Ospedaliero


Manlio Galiè
glm@unife.it
Dirigente Medico
Ferrara

 longo

Consigliere Ospedaliero


Francesco Longo
frlongo@hotmail.com
Dirigente Medico
Napoli

 mannucci

Consigliere Ospedaliero


Nicola Mannucci
nicola.mannucci@aas5.sanita.fvg.it
Direttore Struttura
Pordenone

mazzoleni

Consigliere Ospedaliero


Fabio Mazzoleni
fabiomazzoleni2@virgilio.it
Dirigente Medico
Monza

 copelli

Revisore dei conti Ospedaliero


Chiara Copellii
copkids@tin.it
Dirigente Medico
San Giovanni Rotondo (FG)

rabbiosi

Revisore dei conti Ospedaliero

Dimitri Rabbiosi
dimitrirabbiosi@yahoo.it
Dirigente Medico
Monza
 fusetti

Ufficio Segreteria


Stefano Fusetti
stefano.fusetti@unipd.it
Ricercatore
Padova

Pasquale Piombino chirurgia maxillo-facciale napoli caserta

Ufficio Segreteria

Pasquale Piombino 
pasquale.piombino@unina2.it
Ricercatore
Napoli
   

 


 



Past President

PAST PRESIDENT

Enrico Righi – Genova (Presidenza dal 1989 al 1991)

Roberto Brusati – Milano (Presidenza dal 1991 al 1993)

Pietro Dallera – Bologna (Presidenza dal 1993 al 1995)

Giorgio Iannetti – Roma (Presidenza dal 1995 al 1997)

Guerrino Bortot - Trento (Presidenza dal 1997 al 1999)

Costantino Giardino – Napoli (Presidenza dal 1999 al 2001) - Presidente Onorario

Ernesto Padula – Vicenza (Presidenza dal 2001 al 2003)

Enrico Sesenna – Parma (Presidenza dal 2003 al 2005)

Roberto Cocchi – S. Giovanni Rotondo - FG (Presidenza dal 2005 al 2007)

Sid Berrone - Torino (Presidenza dal 2007 al 2009)

Paolo Ronchi – Como (Presidenza dal 2009 al 2011)

Giuseppe Ferronato – Padova (Presidenza dal 2011 al 2013)

Angelo Campobassi - Cesena (Presidenza dal 2013 al 2015) 

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