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SOCIETÀ ITALIANA

CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE

Premesso che qualsiasi intervento sulle strutture facciali comporta delle modificazioni dell’estetica del viso, lo specialista in chirurgia maxillo-facciale affronta anche la chirurgia più propriamente estetica della faccia. In particolare, gli interventi che più frequentemente vengono richiesti sono :

 

-       mentoplastica, che viene sempre eseguita con accesso endorale e, generalmente, mediante tecniche osteotomiche;

-       rinoplastica, che può essere eseguita con tecnica chiusa (quindi completamente con accesso interno alle narici) o con tecnica aperta (con una piccolissima incisione di 2-3 mm a livello della parte inferiore del naso);

-       modellamento degli zigomi (malaroplastica), sempre con accesso endorale, con tecnica osteotomica, o con l’inserimento di particolari protesi zigomatiche che, in questa sede, sono generalmente ben tollerate; una buona alternativa è costituita dall’autotrapianto di grasso, cosiddetto “lipofilling”, eseguito con tecnica iniettiva;

-       lipofilling, con questa metodica è possibile correggere anomalie di volume dei contorni e delle superfici facciali;

-       tecniche di ringiovanimento del viso (lifting, sospensioni, fillers, botox, ecc.); 

-       correzione delle anomalie del padiglione auricolare (otoplastica), nei casi di  orecchie “a sventola”;

-       correzione delle palpebre (blefaroplastica).

 

Ovviamente, tutti questi interventi, essendo di chirurgia estetica, non rientrano nei Livelli Essenziali di Assistenza e pertanto vengono effettuati solamente in regime libero-professionale.